Ecco tutti i nostri meravigliosi ospiti. Ci vediamo al Festival!



Riko Kobayashi

Ha studiato il flauto dolce sotto la guida del maestro Nobuo Nishioka.
Nel 1996 ha cominciato a insegnare l'ocarina organizzando dei corsi.
Si esibisce in concerti con il flauto dolce e l'ocarina nel Giappone occidentale. Recentemente sta allargando la sfera delle proprie attività anche al Giappone orientale e nord-orientale.
Nell’ottobre 2004 ha tenuto un recital da solista presso il The Phoenix Hall a Osaka.
Nel 2003 ha partecipato al festival per il centocinquantesimo anniversario della nascita dell’ocarina a Budrio, Italia.
Nel 2004, 2005, 2007 e 2011 ha partecipato al Festival Internazionale dell'Ocarina.
Nel 2008 ha partecipato al Festival dell'Ocarina a Bregenz, Austria.
Nel maggio 2006 ha tenuto il secondo recital da solista presso il The Phoenix Hall a Osaka.
Nel settembre 2006 ha prodotto il suo primo CD, "Riconoscenza".
Nel novembre 2008 ha dato il concerto “Ocarina Duo” presso lo Hyogo Performing Arts Center.
Nel luglio 2009 ha prodotto l’album "A la carte" del duo ocarina "Sognatrice" e con lo stesso duo nei mesi di agosto e settembre ha dato concerti a Osaka, Shiga, Nagoya, Tokyo e Fukushima.
Nell’aprile 2010 il duo "Sognatrice" ha dato un concerto a Taiwan.
Dal 2010 al giugno 2013 ha partecipato al Keihin Ocarina Festival a Yokohama come guest artist.
Nel 2014 ha fondato il Concorso Giapponese dell’Ocarina per diffondere l'ocarina in Giappone.
Nel 2016 ha sviluppato gli scambi musicali giovanili tra l'Italia e il Giappone.
È presidente del corso di musica "Soundrina".
È insegnante del corso musicale dello NHK Culture Center a Kobe.
Fa parte dello "Sweet-Potato Ocarina Gasso:dan".



Himawari

“Himawari” è un gruppo di giovani ragazze suonatrici di ocarina che l’artista Riko Kobayashi dirige a Kyoto.
È stato fondato nell’autunno del 2015. Nella primavera del 2016 si sono esibite in Italia, a Molinella (Bo) e in molte altre città.
Ryko Kobayashi si occupa della gestione dei membri del gruppo e ne cura la pratica ocarinistica.



Tom Vanoppen

Nato il 24 Ottobre 1990, a Bruxel la capitale del Belgio.
Attraverso un ideo gioco chiamato “La leggenda di Zelda” Tom conosce l’ocarina.
Per molti anni egli pensa che l’ocarina sia uno strumento della fantasia, finché nel 2004 quando ha scoperto che non lo è, Tom compra la sua prima ocarina.
Senza una precedente esperienza musicale Tom approfondisce lo studio della World Music.
Sin da allora è stato un appassionato ocarinista e della musica in generale.
Nel corso degli anni, capacità e passione di Tom per l'ocarina sono aumentati. La sua preferenza va per l’ocarina multicamera.
Tom si è già esibito in molti luoghi in tutto il mondo ed è stato invitato ai vari festival in Cina, Giappone e Italia.
Ha ricevuto molteplici riconoscimenti, tra cui il certificato di “eccellente prestazione” alla Peking/Beijing University Hall in Cina.
Dopo essere stato invitato ad esibirsi qualche anno fa presso la Bunka Hall di Kobe, in Giappone, Tom ha voluto esplorare il paese e rimanerci per un po' e da allora vive ancora in Giappone, dove è si è fatto conoscere attraverso i media: giornali, radio e show televisivi, tra cui il popolare show della tv di Tokyo “Why did you come to Japan?” (Perché sei venuto in Giappone?).
Qui sta costruendo la sua carriera come ocarinista professionista.



Zhang Yifan

È un suonatore cinese di ocarina e di pianoforte.
Nel 2015 è stato invitato ad esibirsi al Festival internazionale dell’ocarina di Budrio, in Italia come primo suonatore cinese della storia del festival.
Si è esibito come ocarinista in molti paesi: in tutta la Cina, in Germania, in India e molte volte in Italia.
In Cina ha tenuto concerti sia come ocarinista che come pianista a Pechino, presso il Centro Nazionale delle Arti dello Spettacolo, la sala concerti più prestigiosa della Cina.
Suona vari differenti stili musicali, ma preferisce in modo particolare la musica classica e la musica new age.



Satoshi Osawa

Diplomatosi in sassofono presso il dipartimento di esecuzione strumentale della Facoltà di musica del Kunatchi College, Satoshi Osawa scopre l'ocarina quando frequenta ancora la scuola. Nato in una famiglia in cui i genitori erano musicisti jazz e il fratello trombettista e ocarinista, è cresciuto in un propizio ambiente musicale.

Ha cominciato la sua carriera professionale come ocarinista nell'ottobre del 2004. Nel 2006 è stato il primo suonatore di ocarina asiatico a esibirsi in un recital in Italia. Successivamente ha continuato a dare concerti in sette diversi Paesi del mondo: Italia, Sud Corea, Taiwan, Cina, Germania, Austria e Stati Uniti. In Giappone si è esibito nelle più importanti sale da concerto, come la Suntory Hall e Tokyo Opera City, e in siti storici quali Ise Jingu Shrine e e il Castello di Nijo.

Avendo sviluppato un'ocarina tripla con un'estensione di tre ottave, ha contribuito alla diffusione globale delle ocarine multi-camera. Ha vinto l'edizione 2008 del “Japan International League of Artists' Music Award” ed è stato premiato con la menzione d'onore al terza edizione del “ Tokyo Summit Music Competition”. Attualmente è un membro professionista della Lega Internazionale degli Artisti Giapponesi e dell'Associazione dei Suonatori Giapponesi. La sua fama di esprimere la musica dell'anima lo precede, in quanto ocarinista di nuova generazione.

Gaggle (Livorno – Italia)

Gaggle – che in inglese vuol dire letteralmente “gruppo di oche al suolo” – nasce nel 2010 dalla volontà di cinque amiche e colleghe musiciste di scoprire l’ocarina, strumento tradizionale italiano tipico di Budrio. Dal 2012 il quintetto originale si è ampliato diventando settimino e estendendo il proprio repertorio alla musica tradizionale e folk da tutto il mondo. GAGGLE: Alberto Pagliafora, Linda Del Sarto, Tiziana Gallo, Silvia Marchetti, Nicola Bimbi, Rossana Pansani e Luisa Pardini.



Note d'argilla

Il gruppo “Note d’Argilla” Delta del Po, è un quintetto di ocarine e pianoforte di recente fondazione; nato nel 2016, ha già partecipato al Festival internazionale di Budrio nel 2017;
è stato protagonista del “Rural Lab Festival” progetto per il recupero dei borghi rurali Italiani, collaborando per l’occasione con il musicista e sound engineer MATTIA DALLARA nell’ambito della ricerca e della sperimentazione di musica elettronica e musica tradizionale.
Il gruppo propone un repertorio di danze da tutto il mondo, sia di brani appartenenti alla cultura classica che caratteristici della tradizione popolare.



Giampiero Lucchini

Giampiero Lucchini nasce nel 1947 a Casalpusterlengo, in provincia di Milano. Nel 1968 inizia a praticare la professione di musicista suonando il sax ed il flauto in varie orchestre da ballo e big band, viaggiando in diverse città d´Italia. Dal 1972 all’83 si trasferisce a Bologna dove trova ingaggi come sassofonista, flautista, arrangiatore e compositore in varie orchestre dell’Emilia-Romagna.

Contemporaneamente collabora a produzioni discografiche come “Metropolis” di Francesco Guccini, “Contrasti” con la big band di Henghel – Gualdi ambedue nel 1981; nel 79/80 prende parte alla registrazione di tre LP con l’orchestra di Sergio Ruffo e nel 1983 suona vari strumenti a fiato (Flauti, Ocarine, Flauti di Pan, ecc.) nel disco “Flute d´amour” di Jean Pierre Posit, produzioni Baby Records. Con l´orchestra di Paolo Zavallone, partecipa a trasmissioni televisive di una certa importanza tipo: “Non Stop” nel 1977, “La sberla” nel 1978, il Festival di Sanremo sempre nel 1978 e nel 1981, con la big band di H. Gualdi, nel film televisivo “Dancing Paradise” di Pupi Avati.

Dal 1976 al 1983 è attivo come professore di musica nella Scuola Media a Bologna e dall’80 all’83 riceve l´incarico di insegnante, arrangiatore e compositore a Budrio presso la Scuola Comunale di Ocarina. In questi anni partecipa alla realizzazione di un nuovo libro dedicato all´apprendimento dell’ocarina.

Nel 1984 Giampiero lascia l´Italia e si trasferisce in Germania per creare una nuova famiglia con Christine, una bella tedesca conosciuta nel Dancing “Paradiso” di Cesenatico … e questa si rivelerà un’avventura che dura tuttora con soddisfacente successo.

Sito web http://www.lucchini.de



Gruppo Ocarinistico Budriese (G.O.B.)

Il Gruppo Ocarinistico Budriese (G.O.B.) continua una tradizione musicale più che centenaria, che ha legato per sempre il nome di Budrio (piccolo paese vicino a Bologna) a quello dell’ocarina.

L’ocarina fu inventata a Budrio nel 1853 da un ragazzo di nome Giuseppe Donati. Costruite cinque ocarine di dimensioni differenti, nel 1863 si formò il primo ensemble che in seguito, divenuto un settimino, si esibì per anni con successo nei maggiori teatri europei, proponendo nei suoi concerti brani originali e arrangiamenti di celebri arie tratte da opere liriche.

Il Gruppo Ocarinistico Budriese ha raccolto l’eredità musicale dei complessi ocarinistici sorti nel tempo a Budrio, con particolare riferimento a quelli degli anni ’20 e ’30 diretti da Alfredo Barattoni.

Al nucleo originale del gruppo, formatosi nella Scuola d’ocarina di Budrio, si sono in seguito aggiunti musicisti di formazione classica. Attivo da molti anni, il GOB ha effettuato oltre 1000 concerti in Italia e all’estero ed inciso vari CD e DVD.
Alla inconfondibile sonorità pastorale, tipica di un insieme di ocarine, si è aggiunta negli ultimi anni quella di strumenti più classici in un repertorio per una o due ocarine (Solisti del G.O.B.).
I Solisti del G.O.B. propongono infatti nei loro concerti brani in cui l'ocarina è accompagnata da pianoforte o da quartetto d'archi o da un'orchestra barocca.

Tra gli impegni internazionali del G.O.B. figurano: tournées in Australia (1987, 1996, 2000); Cuba (1989), Argentina (1990), Cile (1990, 1999), Venezuela (1991) Stati Uniti (1994), Corea del Sud (2010, 2012, 2014), Cina (2014, con concerto nel prestigioso Teatro Nazionale – NCPA di Pechino) e Giappone (2014, 2015), oltre a numerosi concerti in Europa. Nel 2014 suoi concerti sono stati trasmessi da Radio3 e RSI (Radio della Svizzera Italiana).

Sito: www.gobitalia.it



Un Po di Ocarine

Tradizione e passione sono le parole adatte per descrivere il gruppo amatoriale " Un Po di Ocarine".
Il legame con la tradizione è evidente fin dal nome scelto, che contiene il riferimento al fiume Po il cui corso caratterizza il territorio di appartenenza dei componenti del gruppo.
La tradizione, inoltre, si esprime nella partecipazione di Benvenuto Fecchio, figlio dello storico costruttore di ocarine di Grillara, Idelmo, e della sua famiglia: la moglie Giuseppina Pennoni e le figlie Chiara e Giada.
Benvenuto continua la tradizione del padre nella costruzione di ocarine e con la sua famiglia gestisce il museo/laboratorio " L'Ocarina" a Grillara (RO).
L'evidente passione per l'ocarina della famiglia Fecchio, nel 2015 ha incontrato la voglia di sperimentare degli altri componenti del gruppo: Vittoriana Bello, Babila Belluco, Emanuela Dalla Montà, Dante Massarenti, Lidia Santin e Helga Tagliatti.
Provenienti da diverse esperienze musicali, alcuni componenti del gruppo si sono avvicinati per la prima volta al linguaggio della musica che stanno apprendendo proprio grazie allo studio dell'ocarina in collaborazione con l'associazione "Città della Musica" di Taglio di Po. Il gruppo, con la conduzione di Paola Bellettato e la collaborazione di Raffaele Spinello, esegue brani della tradizione popolare e brani famosi appartenenti a diversi generi musicali.
Si sono esibiti all'interno della rappresentazione teatrale "Sì, migrare!" a cura della "Compagnia Instabile di Taglio di Po" e in alcune manifestazioni locali.



Piani Inclinati

I Piani inclinati eseguono brani trascritti dal patrimonio artistico e poetico di Fabrizio De André.
Eterogeneo per età, genere ed estrazione musicale, il gruppo ha come riferimento gli arrangiamenti strumentali che hanno caratterizzato la canzone d’autore nel secolo scorso.

Alberto Ciarrocca, ocarine; Riccardo Madonia, violino; Michele Lanzarone, percussioni; Felice Foschini, chitarra; Marcello Ciarrocca, voce e chitarra.



Eun-ju cho



Bella Bologna

Bella Bologna è un gruppo amatoriale formato da allievi di Fabio Galliani, propone brani soprattutto tratti dal repertorio popolare e tradizionale emiliano e non solo. I componenti del gruppo sono: Marisa Gibaldi, Lia Linari, Vittorio Turrini, Barbara Giorgi, Cecilia Galliani; Fabio Galliani.



Daniel Anirakko

Daniel Anirakko ha scoperto per la prima volta l’ocarina ad uno stand espositivo del Festival medievale di Kaltenberg, in Germania.
Affascinato dallo strumento ha iniziato a studiare l’ocarina da solo e a collezionare esemplari da tutto il mondo.
Dopo aver conosciuto il maestro Giampiero Lucchini nel 2015, si è esibito con lui in numerosi concerti ad Ausburg.
Nel 2017 al Festival Internazionale dell’ocarina di Budrio ha conosciuto molti ocarinisti professionisti ed è stata per lui un’esperienza che l’ha colpito.
Ora non vede l’ora di partecipare all’Ocarina Delta Festival poiché sarà il primo festival internazionale nel quale si esibirà.



Mattia Dallara

Mattia Dallara musicista, sound engineer, produttore e programmatore di musica elettronica.
È titolare di “Rhymast Music”, etichetta indipendente di musica elettronica (Electro / House / Glitch / Dubstep / Crunk).
Musicalmente riconosciuto per un sound eclettico con notevoli contaminazioni funk e soul, produce musica elettronica dal 2000.
Lavora come producer e remixer per importanti label e radio della club culture (EMI Italia, FunkHouse Europa, Molto records, ItaloBusinnes, Versuz Essentials, Elastica, EMI Belgium).
Partecipa come musicista, dj e tecnico del suono a festival ed eventi quali UmbriaJazz, POPKOMM Berlin, Ibiza Blue Marlin, Elettrowave, Lucca Summer Festival, Nice Jazz festival, Rafanass Festival, Rolling Stone.
Ha collaborazioni artistiche e tecniche con: Planet Funk, N.O.I.A, Piatto, Feel Good Production, C.L.P, Blade from Jestofunk, DJ Mozart, Madaski e Afrika Unite, Soul Minority, Cut La Roq, Afrika Islam, Donald D, Dynamax MC, Stewart Copeland, Mop Mop, Mario Biondi, Roberto Paci Dalò, Fabio Nobile, Cesare Cremonini, Paolo Scotti, Pier Cortese, Double Dee, The Hormonauts, Zapruder film group, e molti altri.
Le sonorità delle ocarine si fonderanno e trasformeranno in una performance estemporanea.



Serghei Chetrari

Si è diplomato nel 1977 in clarinetto e direzione d’orchestra presso l’Università di Chisinau.
Dal 1972 al 1984 ha fatto parte dell’Orchestra nazionale moldava come suonatore di clarinetto, taragot, kaval.
Si innamora dell’ocarina nel 2007. Il suo sogno è di fondare un settimino in Moldavia. Attualmente risiede in Italia.
Si esibirà accompagnato dalla moglie fisarmonicista.



Gruppo Ocarinistico di Grillara

Il Gruppo Ocarinistico di Grillara si è formato nel 2012, in seguito al laboratorio di tecnica musicale sull’ocarina svoltosi nella sede del laboratorio – fattoria didattica “L’Ocarina” del costruttore Benvenuto Fecchio, a Grillara di Ariano nel Polesine (RO).

È composto attualmente da sei musicisti che suonano ocarine artigianali di terracotta a dieci fori firmate Benvenuto Fecchio.

Il gruppo, che ha all’attivo un CD dal titolo “Il mio fiume”, ha partecipato nell’aprile 2013 al VII Festival Internazionale dell’Ocarina di Budrio (BO) e alle edizioni successive del 2015 e del 2017, ha suonato ad ottobre 2013 in occasione dell’apertura del convegno “Vento” a Ca’ Vendramin (RO), si è esibito al museo dei Grandi Fiumi di Rovigo nell’ambito della rassegna “Ande, cante e bali” e presso il Censer di Rovigo in occasione della fiera campionaria, nella giornata dedicata all’incontro tra i GAL del Veneto e della Puglia; ha partecipato alle edizioni 2012 e 2013 del “Social Day” presso il teatro sociale di Rovigo, alla edizione 2014 de “La cultura si fa sport” a Sorbolo (PR). È stato inoltre presente all’EXPO 2015 di Milano, dove ha contribuito a rappresentare le tradizioni del Veneto. Il gruppo ha partecipato alle precedenti edizioni dell’Ocarina Delta Festival del 2014 e del 2016 e non poteva certo mancare all’edizione di quest’anno.

Il repertorio del gruppo spazia molto, comprendendo brani operistici, brani pop, brani tratti dal repertorio jazz, con una predilezione particolare per le musiche popolari, soprattutto originarie del territorio polesano e per le musiche tratte dalle colonne sonore di film.

Il Gruppo Ocarinistico di Grillara è composto da:



Molinella Ocarina Group & Bentivoglio Strings Ensemble

Il MOG è formato da giovani musicisti bolognesi, tutti polistrumentisti, che dal 2013 portano avanti la tradizione dell'ocarina, strumento tipico del territorio emiliano. Il Maestro Emiliano Bernagozzi, flautista di fama internazionale e direttore dell'Orchestra giovanile BenTiVoglio, oltre a suonare con il gruppo, è il Direttore artistico e realizza tutti gli arrangiamenti e gli adattamenti per ocarina dei brani del gruppo.

Dalla sua fondazione nel 2013 il Molinella Ocarina Group ha messo in carniere diverse decine di concerti sia a livello nazionale che internazionale. Ha già effettuato quattro tournée in Estremo Oriente. Dopo la prima esperienza in Corea del Sud nel 2014, è approdato a Taiwan (luglio 2016) e Giappone (luglio 2016) per poi replicare in Corea del Sud (settembre 2016). Primo premio per la sezione musica popolare al Concorso internazionale di musica da camera Gioacchino Rossini di Pesaro e, soprattutto, primo premio assoluto Rossini International allo stesso concorso del 2015. Mai nessuno gruppo di musica popolare/folk italiano era riuscito ad aggiudicarsi un primo premio in un Concorso internazionale di musica da camera. Nello stesso anno si è aggiudicato il primo premio per la musica popolare al Concorso internazionale Valtidone (Pc) e il premio speciale della Giuria al Concorso Nazionale “Agostini” di Portomaggiore (Fe). Nel novembre 2016 al Concorso Internazionale di musica da camera “Coop for Music” di Milano/Cremona il MOG è stato segnalato per l'originalità della proposta e nella primavera 2017 ha vinto il primo premio assoluto nella sezione folk e musica popolare del Concorso “Alberghini” della Città Metropolitana di Bologna.

Per il suo impegno nella diffusione della tradizione ocarinistica e della musica popolare nel 2016 ha vinto il Bando per l'internazionalizzazione della musica indetto da Bologna-Città della Musica Unesco per il tour in Giappone e Taiwan. Analogamente nel 2017 è risultato primo assoluto nello stesso bando per la proposta di concerti e formazione didattica che porterà il MOG in Polonia e Cina. Questo è il secondo CD del gruppo. L'album d'esordio, “Note di terracotta”, è del 2014.

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II Bentivoglio Strings Ensemble è una delle numerose formazioni di musica da camera nata nel 2016 all'interno della Scuola di Musica "Il Temporale" di Bentivoglio. La formazione e la direzione di questo gruppo è affidata ai Maestri Davide Dondi e Marzia Baldassarri. L'Ensemble si è già esibito in concerti dedicati ad Antonio Vivaldi presso la Pieve di Santa Maria Assunta di San Leo (RN) (luglio 2017) e presso il Castello di Bentivoglio (BO) (novembre 2017), nell'ambito del XXI° Festival Internazionale di musica da Camera organizzato dall'Associazione Culturale "Il Temporale" di Bentivoglio. La scuola di musica "Il Temporale" è ormai nota a tutta la provincia di Bologna ed oltre per il suo impegno nella diffusione della cultura musicale e nella formazione di giovani musicisti. Con i suoi 250 allievi la Scuola di Musica racchiude al suo interno diverse attività: - 1"Orchestra Giovanile BenTiVoglio", formazione musicale mista insegnanti/allievi che conta oggi circa 40 elementi, vincitrice nel 2016 del Concorso Internazionale "Rossini" Città di Pesaro, e protagonista di numerose tournée in Italia e all'estero. - 1' "Orchestra BenTiVoglio Junior", formazione che vede coinvolti bambini dai 6 ai 12 anni - un Festival Internazionale di musica da Camera giunto nel 2017 alla sua XXI° edizione. Nell'ambito delle attività della scuola di musica, una particolare rilevanza è stata data negli ultimi anni ad esperienze di partenariato in Italia ed all'estero, che hanno portato i musicisti di Bentivoglio a realizzare numerose tournée in Repubblica Ceca (2016), Irpinia (2017), Cuba (2017) facendosi ambasciatori di arte e cultura nel territorio e nella geografia internazionale.

Sito web



Ocarina Ensemble di Budrio

Ocarina Ensemble di Budrio nasce dall'esperienza delle formazioni dei settimini all’interno dell’Associazione Diapason Progetti Musicali, che ha l’obiettivo di mantenere ed innovare il repertorio di musiche per ocarina, affiancando progressivamente ai brani ereditati dai gruppi budriesi del secolo scorso, con nuovi arrangiamenti di brani contemporanei tratti da tradizioni musicali lontane e lontanissime. Crediamo infatti che le possibilità musicali di un gruppo di ocarine siano ancora abbondantemente da esplorare, ed è quello che vogliamo fare, divertendoci e con molta ironia, con lo stesso spirito che forse avevano i suonatori di ocarina nell'800, mentre arrangiavano le musiche tratte dalle opere liriche anziché limitarsi a suonare polche e mazurche. Il nostro gruppo ocarinistico, nella sua attuale formazione, si è formato circa 4 anni fa all’interno della “Scuola Comunale di Ocarina V. Grimaldi” di Budrio. Siamo ragazzi e ragazze di età compresa dai 14 ai 28 anni, tutti con una passione in comune: la musica e la tradizione musicale del nostro paese Budrio. Questo è il motivo per cui ci siamo lanciati in questa avventura musicale: la passione per la musica suonata con uno strumento che sa di casa nostra. Oltre a suonare nella nostra Terra, l’Emilia-Romagna e ad Expo 2015 abbiamo già realizzato alcune tournèe all’estero in Germania, in Ungheria e nel 2016 in Cile e partecipato ai maggiori Festival Internazionali dell’Ocarina. Abbiamo presentato in marzo 2016 il primo cd "La terra che suona" della nuova formazione di Ocarina Ensemble.

1^ ocarina in DO e solista Cristian Paolini, 2^ ocarina in SOL Caterina Campi, 3^ ocarina in DO Giorgia Guardi, 4^ ocarina in SOL Adele Gentili, Erica Buldini, 5^ ocarina in DO Elena Venturoli, 6^ ocarina in SOL Federica Taglioli, 7^ ocarina in DO Tomas Pasqualotto

http://www.ocarinaensemble.it/



Gaggle

Gaggle – letteralmente "gruppo di oche al suolo" nasce nel 2010 dalla volontà di cinque amiche e colleghe musiciste entusiaste di riscoprire l'ocarina; l’amore per questo strumento ci ha spinto a sperimentare svariati repertori, spaziando dalla Musica Folk alla Medievale fino alla Contemporanea. Successivamente all’ensemble si sono aggiunti musicisti fino alla formazione dell’attuale settimino. Abbiamo partecipato diverse manifestazioni tra cui l’ “Ocarina Delta Festival”, “Festival Internazionale dell’Ocarina” a Budrio, “Mercantia – Festival internazionale del quarto teatro” a Certaldo, oltre a collaborazioni con il Conservatorio della città di Lucca e altre rassegne musicali.

http://www.ocarinegaggle.it/



Fabio Galliani, Mirco Mungari, Palomino Bros & friends

Fabio Galliani suona l’ocarina sin da quando era bambino. Il fatto di essere nato e vissuto a Budrio (BO), il paese dove è stata inventata l’ocarina, non è casuale! Dal 1979 fa parte del GOB – Gruppo Ocarinistico Budriese. Con questo gruppo ha preso parte a centinaia di concerti, in Italia ed all'estero (Australia, Argentina, Cile, USA, Corea, Giappone e Cina) e a tutte le incisioni discografiche (www.gobitalia.it). Fa parte anche de “I solisti del G.O.B.”
Dal 2003 è curatore del Museo dell'Ocarina di Budrio e direttore artistico delle varie edizioni del Festival dell’ocarina. Nel 2008 ha registrato come solista il cd "Ocarinamania". Negli ultimi anni ha effettuato tournées in Giappone, Cina, Corea e Costarica, durante le quali ha tenuto concerti, masterclasses e conferenze sull'ocarina. Nell'estate 2016 si è esibito in un “Family Concert” di presentazione dell'ocarina presso la Shanghai Concert Hall e dal 2015 tiene regolarmente corsi per insegnanti di ocarina in varie città cinesi. È coautore dei metodi “Easy Ocarina” e “My Ocarina Journey”, adottati in numerose scuole cinesi.

Suona ocarina, clarinetto e flauto nei Cavranera (musica popolare) e nel Quartetto Ocarinamania (jazz e Klezmer) (cd “Fabiolous Ocarina”, 2015). Ha fondato il trio Celtic Dream con l’arpista Marianne Gubri e il percussionista Marco Muzzati, per esplorare il nuovo repertorio per arpa celtica e ocarina. Con l'organettista Paolo Palmieri ripropone antiche danze popolari. Suona in trio con il fisarmonicista e bandoneonista Marco Fabbri ed il percussionista Marco Muzzati in un repertorio di brani originali (jazz). Collabora abitualmente anche con il chitarrista e percussionista Mirco Mungari.
Come cantante e suonatore di flauto dolce collabora con vari ensemble, dedicandosi in particolare alla musica antica e barocca. Con l’attrice Maria Grazia Maffia porta in scena spettacoli musicali per bambini. Si presenta al Festival accompagnato dal chitarrista Mirco Mungari.

Fabio Galliani – ocarine (www.fabiogalliani.it)


Mirco Mungari è nato in Calabria nel 1982. Ha iniziato la sua formazione musicale studiando chitarra classica. Si è poi avvicinato all'etnomusicologia, coltivando alcuni strumenti popolari della Calabria centromeridionale (zampogna a chiave e a paru, tamburello, chitarra battente) e le diverse tecniche dei tamburi a cornice del Sud Italia. Parallelamente ha studiato la prassi musicale araba, approfondendo la tecnica dell'oud e degli strumenti a percussione (daf, bendir, darabukka, riqq), iniziando un percorso di continuo perfezionamento tuttora in fieri; in particolare ha approfondito la tecnica del bouzouki, del saz turco e delle mandole italiane. Ha perfezionato la tecnica classica del riqq con Adel Shams ed-Din e le tecniche dei tamburi medievali e rinascimentali con Pedro Esteban. In un percorso di esplorazione e contaminazione, si è dedicato al clarinetto e ai fiati tradizionali (ocarine, flauti di canna, zurna, duduk). In ambito medievale si dedica al recupero del canto in panca e allo studio del repertorio monodico dell'XI-XIII secolo. Mirco Mungari ha maturato numerose esperienze come musicista e compositore per il teatro e collabora stabilmente con le compagnie Teatro Poesia di Silvana Strocchi, Teatro Educativo Saltinbanco, Kizè Teatro, Youkali, con il gruppo di musica antica Silentia Lunae e con diversi progetti di teatro per l'infanzia. Ha maturato, in particolare, esperienza nella didattica e nella realizzazione di attività musicali e teatrali rivolte alla prima infanzia, collaborando con diverse compagnie, istituti ed enti nel territorio di Bologna e Modena. Ha scritto ed eseguito musiche di scena e per performance artistiche, e cura inseme alla poetessa Rossella Renzi il progetto-work in progress Mousikè Techne, sperimentazioni sul rapporto tra poesia e suono. Attualmente collabora come strumentista al progetto Le Mosche, ed è attivo come insegnante di musica etnica e percussioni. Archeologo classicista, specializzato nel periodo romano, si occupa anche di organologia antica e archeologia musicale, con particolare attenzione agli strumenti romani e altomedievali e al loro repertorio; è ricercatore e consulente scientifico del progetto internazionale EMAP (www.emaproject.eu) dedicato agli strumenti musicali e paesaggi sonori del mondo antico.

www.myspace.com/mircomungari


Una proposta culturale unica per scoprire e apprezzare le sorprendenti caratteristiche delle armoniche a bocca. Cuore pulsante del progetto Palomino Bros sono due virtuosi dell’armonica a bocca, Gianluca Caselli e Gianandrea Pasquinelli, che unite le forze con il percussionista PierLuigi Caputo, propongono un ampio panorama musicale e stilistico che spazia dal folk regionale a quello sudamericano e balcanico, passando per lo swing italiano e americano. Gli arrangiamenti, originali, tendono a fondere le dinamiche e frequenze dei diversi strumenti ad ancia libera utilizzati. Il concerto diventa palcoscenico per la presentazione di strumenti rari e sconosciuti, quali cordomonica, armoniche a 20, 24 e 48 accordi, armonetta, armonica basso, oltre alle più conosciute armoniche cromatica e diatoniche.
I Palomino Bros hanno suonato nelle principali manifestazioni legate all’armonica in Italia (Armonicando, Play Mr Dada, Blues Made in Italy, Play Harmonica Day, Festival Internazionale dell’armonica di Capovalle), in Inghilterra (National Harmonica League – Bristol, 2011 e 2013), in Estonia (Parnu, 2014), in Olanda (Eindhoven, 2015), in Slovenia (Begunje, 2015; Dob e Mokronog, 2017), a Taiwan (Asian Pacific Harmonica Festival, Hsinchu, 2016); hanno partecipato alla Corrida (2011) e alla Notte della Taranta a Melpignano (2016, Maestro Concertatore Carmen Consoli); hanno inciso diversi CD, Il Raboso degli Armonauti, 2011; Tales from the Armonauti’s Land, 2012; Juggin Along, 2015, lavoro di matrice blues in compagnia del polistrumentista Andrea Fiore; nel 2015 è uscito Armonicamente Buon Natale, quest’ultimo in compagnia dell’armonicista parmigiano William Tedeschi e L’Altra Balera in compagnia del Trio Insolito. Nel 2017 è uscito Sardaemilia dedicato alle musiche popolari della Emilia e della Sardegna.